La Scherma è uno sport adatto a grandi e piccini, che unisce una grande tradizione italiana alla continua evoluzione dello sport nel mondo.

Chi pratica scherma, apprende una disciplina sportiva nobile fondata su grandi valori di umanità, una vera e propria disciplina. Nella scherma i bambini e gli adulti imparano a confrontarsi con le altre persone, in maniera rispettosa ed entusiasmante, apprendono, nonostante il carattere prettamente individuale della stessa, i valori e lo “spirito di squadra”, ovvero “le armi” fondamentali per insegnare ai nostri bambini ad affrontare la Vita nel modo giusto.

La scherma è scuola di Vita, è allenamento fisico e mentale, è eleganza e determinazione.

Si tratta di una disciplina antica, che trae la propria origine dai duelli all’arma bianca e che sviluppandosi nel tempo, è arrivata ai giorni nostri ad essere uno sport, una disciplina olimpica, per noi Italiani, pluriblasonata.

La “scherma dei giorni nostri” si fa in pedana, con una delle tre armi, ovvero: il fioretto, la spada e la sciabola. Nell’assalto, i due schermitori, si fronteggiano diretti da un arbitro e lo scopo consiste nella messa a segno di un punto, della cosiddetta “stoccata”. Si può colpire l’avversario sia di punta, sia di taglio (e controtaglio, a seconda dell’arma) e la stoccata è vincente quando viene diretta entro il bersaglio, che è differente a seconda dell’arma. Gli atleti indossano in pedana le idonee attrezzature e le loro armi sono collegate ai rispettivi apparecchi elettronici, che aiutano l’arbitro nell’assegnazione della stoccata vincente.

L’utilizzo di regole precise e predeterminate presenta sia un alto valore formativo, sia la peculiarità di aiutare i bambini nell’apprendimento, attraverso il gioco.

La scherma è uno sport che aiuta a sviluppare grande flessibilità, velocità e coordinazione nei movimenti. Inoltre, sul piano delle capacità, favorisce lo sviluppo della concentrazione, dell’attenzione e del controllo del proprio corpo e della mente.

La Sciabola

In questa specialità si applica la “convenzione”, una serie di regole derivanti dalla logica del duello, secondo cui “ha ragione” (e quindi gli viene assegnato il punto) chi attacca per primo, o chi para e risponde, o chi ha l’arma “in linea” (braccio disteso e punta che minaccia il bersaglio valido) prima dell’inizio dell’attacco dell’avversario.

Il bersaglio è comprensivo di tutta la metà superiore del corpo, testa compresa. Il colpo non viene segnalato se raggiunge altre parti del corpo. Si può colpire con tutta la lama, quindi di punta, di taglio e controtaglio.

E’ l’arma più dinamica e veloce, da preferire per chi ha un temperamento vivace ed aggressivo.

La Spada

La specialità più antica, quella che più si avvicina alle reali condizioni di un duello. E’ l’unica arma, infatti, a cui non si applica la convenzione, perciò l’azione schermistica non è soggetta alla ricostruzione dell’arbitro. In pratica, a differenza di fioretto e sciabola, non importa chi attacca per primo: chi tocca l’avversario prende un punto.
Per questo motivo nella spada vale la regola del “colpo doppio“: se i due atleti partono in attacco contemporaneamente e “mettono” entrambi la stoccata, guadagnano un punto a testa.

Il bersaglio della spada è tutto il corpo ma il colpo è valido solo se effettuato di punta.

E’ un’arma molto tecnica, di attesa. Vince chi sa capire il momento giusto per colpire.