E’ subito super Samele nella tappa di esordio di Coppa del Mondo di sciabola: sulle pedane egiziane de Il Cairo, il campione virtussino ha centrato un ottimo 2° posto individuale, mancando l’oro per una sola stoccata.

Come un anno fa ad Algeri, Gigi Samele bagna con una medaglia d’argento il suo esordio stagionale in campo mondiale, rammaricandosi per aver accarezzato una vittoria che ad un certo punto sembrava nelle sue mani, prima che il francese Anstett mettesse in atto una rimonta efficace e vincesse la finale con il minimo scarto.
Un podio comunque importantissimo in chiave Olimpiadi, dal momento che da qui al termine della stagione ogni piazzamento a punti sarà importante per la qualificazione a Tokyo 2020. In più, c’è da sottolineare il bel percorso di Samele in questa prova, condito da vittorie concrete e di spessore in ben due derby consecutivi, contro Luca Curatoli negli ottavi di finale (15-9) e contro Gabriele Foschini nei quarti (15-11).

Dopo aver lasciato poche stoccate anche al tunisino Ferjani in semifinale (15-8), Samele ha provato a scappare via nei primi assalti della finalissima contro Anstett, bravo però a ricucire il gap e a chiudere con freddezza alla stoccata decisiva (15-14).

Nella prova individuale in terra egizia si è rivisto anche Aldo Montano (21°) – pronto per la sua ultima stagione preolimpica – che ha ceduto nei sedicesimi di finale al coreano Kim Junghwan (15-13), dopo aver superato il britannico Deary (15-12).

Primo banco di prova anche per i giovani Matteo Neri e Francesco D’Armiento, due virtussini che guardano alle prossime Olimpiadi come ad un traguardo non poi così lontano.
Neri, dopo aver brillantemente superato le qualificazioni battendo il georgiano Retchia (15-9) e il cinese Lin Xiao (15-12), ha avuto un po’ di sfortuna ad incontrare subito il campione del mondo 2018, l’ungherese Szatmari, che lo ha battuto senza penare 15-8. D’Armiento, invece, dopo una buona fase a gironi, ha perso subito al 1° turno dal magiaro Puy (15-8).

I virtussini Samele e Montano si sono poi ritrovati fianco a fianco nella gara a squadre, nel consolidato quartetto insieme a Curatoli e Berré, cogliendo la medaglia di bronzo. L’ItalSciabola ha sconfitto la Russia nella ‘finalina’ per il 3° posto (45-31), confermandosi squadra da vertice e soprattutto acquisendo punti importanti per la qualificazione ai Giochi di Tokyo 2020.

Nel torneo, gli Azzurri hanno esordito battendo il Canada per 45-19, guadagnandosi poi la semifinale grazie alla vittoria sulla Francia per 45-37. La battuta d’arresto è arrivata per mano dell’Ungheria (45-37).