Primo colpo per la Virtus Scherma Bologna e il suo alfiere n.1 Luigi Samele: nella 1° Prova Open di qualificazione nazionale Assoluti, svoltasi a Bastia Umbra, lo sciabolatore foggiano ha sbaragliato la concorrenza, andando a trionfare in quella che di fatto è stata la sua prima apparizione stagionale in pedana.

Una vittoria netta, senza repliche, che conferma tutte le qualità del virtussino, che si è fatto trovare subito pronto nel primo appuntamento di spessore della nuova stagione, al quale hanno partecipato tutti i big della scherma italiana.

Con lui in pedana un nutrito gruppo di altri sciabolatori virtussini, che si sono fatti ben valere, soprattutto in campo maschile (Neri 8°, Bonsanto 10°, Marino 11°).

“GIGI” SUBITO AL TOP
Il campione foggiano ha voluto subito fare la voce grossa nella prima tappa della lunga stagione che porterà a Tokyo 2020. Trionfo senza storia quello del virtussino, mai in difficoltà per tutto il torneo, capace di sbarazzarsi di uno come Luca Curatoli in finale con un perentorio 15-5.

Samele è approdato agilmente al tabellone principale, conquistandosi la finale vincendo prima contro Leonardo Tocci (Frascati) per 15-7, poi con il compagno virtussino Fabrizio Marino (15-12), infine lasciando ancora poche stoccate sia a Luigi Miracco (Carabinieri) nei quarti (15-7) che a Riccardo Nuccio (Fiamme Oro) in semifinale (15-9).

L’oro è arrivato con un filo di gas.

  

I BIG NON TRADISCONO
A Bastia Umbra ottima la prestazione corale dell’intero gruppo virtussino, a partire da Matteo Neri, ormai recuperato dall’infortunio alla spalla che lo ha costretto a stare fermo per quasi tutta l’ultima parte della scorsa stagione. Il talento bianconero ha chiuso la gara ai quarti di finale (8°), sconfitto 15-12 da Riccardo Nuccio (Fiamme Oro). In precedenza netta vittoria sull’ex olimpionico Diego Occhiuzzi (15-6).

Stop agli ottavi invece per Francesco Bonsanto (10°) e Fabrizio Marino (11°): il primo ha perso da Gabriele Foschini (Esercito) per 15-11, dopo aver sconfitto Leonardo Affede (Fiamme Oro) 15-13; il secondo ha prima rischiato e vinto 15-14 contro Daniele Franciosa (Club Scherma RM) poi ha provato a sfiancare l’amico Samele, inutilmente.

Al tabellone principale anche Francesco D’Armiento (19°), che ha perso di misura 15-13 da Occhiuzzi (Aeronautica), dopo aver superato senza alcun patema prima Andrea Marini (Ariccia) poi Flavio Vinci (Frascati).

GIOVANI SCIABOLATORI CRESCONO

Alle spalle degli atleti più esperti, il gruppo dei giovanissimi sciabolatori virtussini si è ben misurato in un torneo di alto livello come questo, potendo confrontarsi con i grandi della sciabola italiana.

Stefano Spadari ha fatto il suo esordio come neo sciabolatore Under 20, arrendendosi di fronte al forte Stefano Scepi (Fiamme Oro) dopo la vittoria su Nicolò Tranchida (TP) per 15-12.
Al 2° turno si sono fermati Niccolò Accorsi e Riccado Cambi, sconfitti rispettivamente dai più quotatati Lorenzo Ottaviani (Frascati) e Luca Curatoli, mentre alla prima eliminatoria lo stop è arrivato per i cadetti Jacopo Bigoni, sconfitto da Matteo Mangione (Club Scherma VA) per 15-12, e Giandomenico Porfidia, out per mano di Paolo Riccitelli (Olympia RM).

Debutto in “alta società”, infine, per il neo cadetto Pietro Cané, eliminato al termine della prima fase a gironi.

SCIABOLA AL FEMMINILE

Il collaudato gruppetto di sciabolatrici Virtus non è riuscito ad approdare al tabellone dei sedicesimi, in un torneo zeppo di grandi nomi.

Maria Ludovica Isani è stata sconfitta al 2° turno eliminatorio, piegata nettamente dalla forte Camilla Fondi (Aeronautica) dopo aver vinto contro Viola Marta Petrolo (Giardino MI) per 15-8. Stessa sorte per Federica Scisciolo, che dopo aver superato 15-7 Cecile Francesca Hohenadel (Club Scherma VA) si è dovuta inchinare a Emma Guarino (Cir. Scherma TR) di misura per 15-13.

Primo turno fatale, infine, a Cecilia Mazzanti, battuta 15-11 da Camilla Avallone (Ottaviano NA).

RISULTATI SCIABOLA MASCHILE
RISULTATI SCIABOLA FEMMINILE