Anche Virtus Scherma Bologna ha il suo Cristiano Ronaldo. La notizia era nell’aria già da mesi ma ora dalla sede di Via dello Sport è arrivata l’ufficialità: Olga Kharlan, la pluricampionessa ucraina, fresca di medaglia d’oro agli ultimi Mondiali di Budapest, è una nuova sciabolatrice virtussina.

Un colpo “alla Cristiano Ronaldo”, appunto, perché la Kharlan è senza dubbio la più forte sciabolatrice del nuovo Millennio e tra le più titolate di sempre, potendo contare su un palmares che non ammette repliche: tra titoli individuali e a squadre, l’atleta ucraina ha conquistato la bellezza di 4 medaglie olimpiche, 15 mondiali e 20 europee. Un bottino che non ha eguali nel mondo della sciabola in assoluto.

L’arrivo in Virtus di una campionessa di tale calibro è l’ennesimo colpo da maestro che la dirigenza Virtus è riuscita a fare negli ultimi anni, da quando cioè ha intrapreso una strategia mirata non solo ad una maggiore valorizzazione del proprio vivaio (Matteo Neri docet) ma anche al tesseramento di alcuni promettenti sciabolatori del panorama schermistico italiano, a partire da chi campione lo era già, come Aldo Montano, passando per l’olimpionico Luigi Samele e finendo con i vari Francesco Bonsanto, Eloisa Passaro, Francesco D’Armiento. E ora, la ciliegina sulla torta, la bionica Kharlan.

Proprio Samele – uno che ha portato successi e lustro alla scherma bolognese – è stato uno dei principali artefici dell’arrivo della stella ucraina, in quanto suo fidanzato le ha trasmesso la passione del mondo Virtus e la serietà del progetto, portandola a Bologna e facendole conoscere una “famiglia” che lei stessa non pensava di trovare così affiatata. Il resto lo ha fatto la competenza dello staff tecnico bianconero, capitanato dal quell’Andrea Terenzio che ora ha decisamente un bel gruppo di agonisti da preparare per la prossima stagione, quella che porta all’appuntamento olimpico di Tokyo 2020.

Alla Kharlan è sempre sfuggito l’oro individuale alle Olimpiadi (ha vinto quello a squadre a Pechino a soli 18 anni) e se ha scelto Bologna è per provare a centrare a 29 anni l’ultimo traguardo che le manca di un’incredibile carriera. Intanto si presenta alle porte della nuova stagione da campionessa europea e mondiale uscente, la donna da battere ormai da diversi anni, e vederla all’opera sulle pedane italiane avrà certamente un bell’appeal all’interno del movimento schermistico nostrano.

La Kharlan, infatti, da tesserata Virtus potrà gareggiare anche nelle prove nazionali, salvo alcuni periodi che dovrà tornare in Ucraina per gli impegni con la propria Nazionale, quindi le sciabolatrici nostrane dovranno vedersela con lei molto spesso durante la stagione.
Forse questo ad alcune non piacerà, ma di certo la sua sola presenza alzerà il livello generale delle competizioni, richiamando molta attenzione anche a livello internazionale. Facendo del bene a tutti.

Un “effetto Cristiano Ronaldo”, insomma.