Dopo il lungo letargo invernale, in questo primo weekend di febbraio è tornata protagonista la Coppa del Mondo di sciabola maschile, che ha visto i big virtussini impegnati sulle pedane di Varsavia.

Un ritorno agli assalti per Aldo Montano, Luigi Samele e Francesco Bonsanto dopo diversi mesi di assenza dal palcoscenico internazionale che ha subito regalato grandi soddisfazioni: l’Italsciabola ha infatti vinto la gara a squadre, tornando finalmente sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo dopo quasi due anni.

L’ormai super collaudato quartetto azzurro (Curatoli – Berré – Samele – Montano) ha centrato una vittoria al cardiopalma, battendo 45-44 la Francia nella finalissima, con il virtussino Samele ottimo protagonista e il compagno Montano pronto a scendere in pedana in caso di bisogno.
Gli Azzurri hanno sconfitto facilmente la Colombia nel primo turno (45-21), poi superato le sempre ostiche Romania (45-27) e Ungheria (45-37), prima di mettere in scena una battaglia punto a punto con i transalpini, risolta con la stoccata decisiva di Curatoli.

La splendida affermazione collettiva in qualche maniera ha riportato il sorriso in casa Virtus dopo una prova individuale sottotono. I due atleti allenati dal maestro Andrea Terenzio non sono infatti riusciti ad avvicinarsi in zona medaglie. Samele (18°) – che aveva vinto l’argento nella 1° prova di Algeri lo scorso novembre – si è fermato nel turno dei 64, sconfitto 15-9 per mano del cinese Wang, dopo aver superato l’iraniano Rahbari con lo stesso punteggio.
Medesima sorte capitata a Montano (22°), bravo a superare il canadese Polossifakis per 15-12, ma poi sconfitto dall’ex iridato russo Reshetnikov per 15-10.

A differenza dei due compagni (che hanno un ranking migliore), Bonsanto ha dovuto affrontare anche la fase preliminare: fatale è stato proprio il 2° turno di qualificazione, che lo ha visto cedere 15-9 al tedesco Kindler. In precedenza, combattuta vittoria sul giapponese Streets per 15-12.

Foto by Bizzi