C’è subito il marchio Virtus sulla nuova stagione di Coppa del Mondo di sciabola maschile: nella 1° tappa di Algeri, infatti, Luigi Samele è salito subito sul secondo gradino del podio, iniziando nel migliore dei modi un nuovo capitolo della sua avventura in Virtus con il maestro Andrea Terenzio.

Il virtussino ha messo a segno una bella rincorsa alla medaglia, condita da vittorie di alto livello: superati senza problemi il coreano Kim Kyehwan e l’argentino Lucchetti, Samele ha inanellato tre vittorie combattute contro avversari di primissima fascia, superando anche due derby, con Aldo Montano (15-10) negli ottavi e con Enrico Berré (15-13) in semifinale. In mezzo, la bella vittoria sul russo Lokhanov (15-11).

Nulla da fare però nella finalissima contro il coreano Ha Hansol, che ha avuto la meglio 15-9.

In pedana insieme a Samele, oltre a Montano (15°) che ha festeggiato il 40° compleanno regalandosi due vittorie di prestigio contro il coreano Lee Jonghyun (15-14) e, soprattutto, il bicampione olimpico ungherese Szilagy (15-10), c’era anche Matteo Neri, sempre molto monitorato dal CT Sirovich. Il talento virtussino ha fatto una buona prima parte di gara, vincendo il turno di qualificazione contro l’egiziano Elsissy (15-11), perdendo poi dal più esperto tedesco Huebers (Ger) per 15-7.

Samele e Montano sono poi stati protagonisti della prova a squadre, conclusa dagli azzurri al 4° posto.
Dopo le convincenti vittorie su Egitto (45-32) e Georgia (45-34) – scesa in pedana sotto le insegne della FIE per via della squalifica comminata alla propria Federazione – il quartetto italiano vice campione del mondo (Montano-Samele-Berré-Curatoli) ha perso di misura dalla Russia 45-43 in semifinale, giocandosi così il bronzo nella “finalina” con la Germania.

Anche l’assalto con i tedeschi si è risolto solo nelle battute finali, con gli avversari che hanno avuto la meglio 45-44 in rimonta.

foto by Augusto Bizzi