E’ calato il sipario sull’appuntamento più importante della scherma nazionale, i Campionati Italiani Assoluti e Paralimpici, svoltisi a Gorizia in una quattro giorni di spettacolo ed emozioni, che ha visto il meglio della scherma italiana lottare per il Tricolore.

Nella cornice della storica palestra dell’Unione Ginnastica Goriziana, a portare in alto il buon nome di Virtus Scherma e dei suoi tecnici è stato soprattutto Lugi “Gigi” Samele: lo sciabolatore allenato dal virtussino Andrea Terenzio ha portato a casa il titolo a squadre e l’argento individuale, confermandosi atleta di riferimento nella sciabola nazionale.

Al suo fianco tanta Virtus, mai come in questa edizione così numericamente presente agli Assoluti.

SCIABOLA INDIVIDUALE – Samele d’argento. Tanta Virtus in pedana

Luigi Samele è medaglia d’argento. Il campione italiano uscente ha sfiorato il ‘back to back’ a Gorizia, cedendo solamente in finale al collega di gruppo sportivo e di Nazionale, Enrico Berré. Un podio più che meritato per il virtussino – appartenente alle Fiamme Gialle ma allenato dal maestro Virtus Andrea Terenzio – conquistato al solito con grande determinazione lungo tutto il torneo, assalto dopo assalto.

Samele ha iniziato alla grande, con una fase a gironi quasi perfetta e il primo turno dei sedicesimi superato agevolmente contro Matteo Cederle (Petrarca PD) per 15-6. Dopo aver battuto l’ostico Dario Cavaliere (Esercito) per 15-9 negli ottavi, l’atleta Virtus si è ripetuto nei quarti contro Riccardo Nuccio (Fiamme Oro), sconfitto 15-10. In semifinale è arrivato lo scoglio più duro, Luca Curatoli (Fiamme Oro), reduce dalla sua prima vittoria in Coppa del Mondo a Mosca, con il quale Samele ha battagliato e vinto alla stoccata decisiva per 15-14.

Infine è arrivata la finale, apertissima come ci si aspettava. Il guizzo decisivo di Berré sul finale ha beffato Samele 15-13, regalando all’atleta romano il terzo titolo italiano Assoluti degli ultimi quattro anni.

Con Samele grande protagonista, a fare la voce grossa è stato un po’ tutto il clan di Virtus Scherma Bologna, che può uscire più che soddisfatto per quanto fatto in pedana (pur mancando un big come Montano, infortunato), soprattutto dai più giovani, per i quali il traguardo di Gorizia è già di per sè un successo.
E’ il caso, ad esempio, degli Under 20, che al loro primo anno di categoria si sono già tolti diverse soddisfazioni in stagione. In campo maschile si sono distinti Matteo Neri, Nicola Corradi e Fabrizio Scisciolo, che hanno raggiunto il tabellone principale.

Il neo Carabiniere Neri ha portato a termine un buon girone, perdendo però di misura 15-13 dall’esperto Leonardo Affede (Fiamme Oro) nei sedicesimi.

Percorsi simili quelli di Corradi e Scisciolo, reattivi dopo una fase a gironi opaca ma anche un po’ sfortunati nell’incontrare subito i big italiani. Il primo ha perso 15-5 contro il favorito Luca Curatoli (Fiamme Oro), dopo il successo 15-9 all’esordio contro Enrico Maria Benedetto (Giardino MI); Scisciolo ha prima battuto Stefano Stigliano (Champ NA) 15-4, poi però nulla ha potuto contro il plurimedagliato Enrico Berré (Fiamme Gialle), vincente 15-3.

Molta più esperienza, invece, per Fabrizio Marino (21°), tornato a buoni livelli con il ritorno a “casa” Virtus. Il ventisettenne bianconero ha perso nei sedicesimi da Federico Riccardi (Carabinieri) per 15-12, dopo aver portato a termine una prima fase di gara positiva.

Ottavi solo accarezzati anche in campo femminile. Eloisa Passaro (21°) ha perso di misura 15-14 da Giulia Arpino (Club Scherma RM), mentre Francesca Ponti (20°) ha ceduto ad Arianna Sakellariou (Club Scherma RM) 15-6.

Merita un grande applauso Maria Ludovica Isani, la seconda atleta più giovane presente in pedana, capace, da cadetta, di qualificarsi con largo anticipo per le finali goriziane. La sua avventura è terminata al primo turno eliminatorio, con una sconfitta di misura 15-14 contro Francesca Iseppi (C.S.Imola).

CAMPIONATO SERIE A1 – Sciabola Virtus gioia e dolori: salvi i ragazzi, retrocedono le ragazze

Ha un sapore dolce amaro il ritorno in Serie A1 delle squadre di sciabolatori Virtus. Dopo aver centrato la doppia promozione dalla Serie A2 nel 2016, sia la squadra maschile che quella femminile a Gorizia avevano l’arduo compito di mantenere la massima serie, dovendo scendere in pedana in mezzo a campioni di primissimo livello.

Il quartetto maschile (Corradi – Marino – Scisciolo – Spadari) ha raggiunto l’obiettivo, chiudendo alposto; niente da fare invece per quello femminile (Isani – Lolli – Ponti – Polastri), che è retrocesso in A2 perdendo ai playout.

Nel torneo che ha visto il virtussino Samele centrare il bis consecutivo agli Assoluti con le sue Fiamme Gialle (finale spettacolare vinta 45-43 contro le Fiamme Oro), la Virtus al maschile ha offerto un’ottima prova, centrando i quarti di finale e quindi la salvezza.
Dopo la fase a gironi, l’inedito quartetto Virtus ha avuto la meglio sulla Fides Livorno 45-43, con Fabrizio Marino bravo a chiudere i conti nel finale convulso. Raggiunta la salvezza, gli sciabolatori bianconeri hanno tentato di rendere più complicata possibile la vita ai favoritissimi delle Fiamme Oro nei quarti, non riuscendo però a frenare Luca Curatoli e compagni, che si sono imposti 45-22.

La gioia per i ragazzi ha fatto da contraltare con un po’ di amarezza per le ragazze, retrocesse in A2.
Percorso durissimo per le virtussine, consapevoli di doversela giocare con autentici squadroni di campionesse. Il torneo è stato in salita fin dalla fase a gironi, dove comunque il quartetto molto eterogeno, composto da Francesca Ponti, Ottavia Polastri, Sabrina Lolli e la cadetta Maria Ludovica Isani, è riuscito a portare a casa una vittoria.

La sconfitta al 1° turno contro il Club Scherma Napoli (37-45) ha spedito le virtussine a giocarsi il tutto per tutto nella finale dei playout contro la Gemina Scherma (UD) della forte Michela Battiston. Nonostante tutta la buona volontà, le bianconere hanno perso 31-45, riempiendo l’ultima casella utile per la retrocessione.

Parentesi anche per Matteo Neri, per la prima volta quest’anno chiamato ad indossare la divisa dell’arma dei Carabinieri in una prova a squadre nazionale. Per il talento Virtus posto finale, eliminato con i compagni nei quarti dall’Aeronautica (45-35).

RISULTATI SCIABOLA MASCHILE
RISULTATI SCIABOLA FEMMINILE

RISULTATI SERIE A1 SCIABOLA MASCHILE
RISULTATI SERIE A1 SCIABOLA FEMMINILE

Foto Bizzi

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