Campionati Italiani Cadetti e Giovani

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Neri, sempre Matteo Neri. E’ lui il miglior sciabolatore Under 20 d’Italia. Lo ha ribadito, ancora una volta, nel momento che contava di più, cioè vincendo l’oro ai Campionati Italiani Cadetti e Giovani di scena a Cagliari.

Per il talento Virtus, che da febbraio è in forza al gruppo sportivo dei Carabinieri, si tratta del quarto titolo italiano individuale, il terzo consecutivo se si contano i due scudetti vinti nel 2015 e 2016 da Cadetto. Un altro traguardo formidabile, per di più raggiunto al primo anno di categoria, superando avversari sulla carta più esperti, con la determinazione di un veterano.

Dopotutto Neri già da alcuni anni non si può più ritenere una sorpresa. Nella sua breve carriera di diciottenne ha già vinto medaglie europee e mondiali, diventando un punto fermo della Nazionale giovanile di sciabola. A lui sono affidati i momenti critici nelle gare a squadre, a lui l’Italia guarda quando pensa alle future (nemmeno troppo lontane) Olimpiadi.

Perchè Neri, va detto, difficilmente si fa trovare impreparato. Si è permesso un passo falso ai recenti Mondiali Under 20 ma a Cagliari ha di nuovo messo in riga tutti, confermandosi avversario durissimo da battere quando la posta in palio è alta.

Il primo titolo italiano Under 20 porta la firma di tutto il suo talento, emerso ancora una volta nei momenti più caldi del torneo. Solido come sempre ad inizio gara, con un girone preliminare perfetto e le facile vittorie su Nicola Guarnaccia (Club Scherma VA) 15-6 e negli ottavi sul cadetto Michele Gallo (Club Scherma SA) 15-7, Neri ha poi affrontato gli avversari più temibili (i compagni in Nazionale) con il piglio di chi vuole dimostrare di essere il migliore.

Prima ha battuto 15-12 Gherardo Caranti (Fides LI), poi Leonardo Dreossi (Gemina UD) con un pirotecnico 15-14 in semifinale. Quindi si è trovato di fronte Edoardo Ramunno (Frascati) per la conquista del titolo: con un 15-13 battagliato, il virtussino si è messo l’oro al collo, festeggiando questo ennesimo trionfo con il maestro Andrea Terenzio e la “famiglia” Virtus.

UNDER 20 – Sciabola Virtus al top con Scisciolo e Ferioli. Eloisa Passaro sesta

La prova di Neri non offusca quanto di buono fatto anche dagli altri sciabolatori Virtus scesi in pedana. Molto positiva in particolare la prova di Fabrizio Scisciolo (10°) e Nico Ferioli (11°), che si sono fermati negli ottavi di finale, superati soltanto da atleti del giro della Nazionale.
Scisciolo ha perso 15-11 da Federico Riccardi (Carabinieri RM), dopo aver battuto il forte Stefano Stigliano (Champ NA) 15-13. Ferioli ha avuto la meglio su Luca Rampazzo (Petrarca PD) per 15-7, prima di fermarsi di fronte a Gherardo Caranti (Fides LI), sconfitto 15-6.

Stop precoce – e un po’ inatteso – invece per Nicola Corradi (18°), sconfitto nei sedicesimi dal cadetto Michele Gallo (Club Scherma SA) per 15-11. Al primo turno, infine, si era fermato Niccolò Accorsi, eliminato 15-11 da Damiano Rosati (Frascati).

Quarti di finale invece amari per Eloisa Passaro. In un torneo di sciabola femminile Under 20 molto competitivo, l’atleta delle Fiamme Oro ha mancato l’accesso alle medaglie cedendo 15-9 a Giulia Arpino (Club Scherma RM) e chiudendo così i Campionati di categoria al 6° posto.

Il suo torneo era partito in maniera dirompente, senza sbavature nella fase a gironi e con assalti mai in discussione nè contro la collega virtussina Sabrina Lolli (15-5) al primo turno nè contro Francesca Iseppi (C.S.Imola) negli ottavi, superata ancora 15-5.
Poi però è arrivata la doccia fredda contro la sempre ostica Arpino.

Tra le fila Virtus, detto della Lolli, superata nel derby dalla Passaro (ma dopo averne vinto un altro contro Camilla Mambrioni al 1° turno per 15-13), al tabellone principale è approdata anche Ottavia Polastri, che dopo aver superato Concetta Terreni (Fides LI) per 15-8, ha perso 15-3 dalla forte Chiara Crovari (Frascati).

UNDER 17 – Stefano Spadari e Federica Scisciolo agli ottavi

Finale di stagione anche per la sciabola Under 17. Sulle pedane cagliaritane si sono messi in mostra i migliori rappresentanti Virtus di quest’anno, che si sono ben comportati in un torneo molto competitivo.

Veramente positiva la prestazione di Stefano Spadari, capace di raggiungere gli ottavi di finale al suo primo Campionato Italiano cadetto.
Non contento di aver già raggiunto un bel traguardo qualificandosi per le finali di Cagliari, il quattordicenne banconero ha voluto stupire una volta in pedana, non avendo niente da perdere. Con un po’ di fortuna in più avrebbe anche potuto centrare i quarti, se non avesse perso la stoccata decisiva 15-14 contro Marco Elio Morone (Club Scherma NA).
Peccato perchè Spadari era in giornata, dopo un’ottima partenza nella fase a gironi e il turno dei sedicesimi superato contro Alessandro Lucarini (Frascati) per 15-11. Alla fine, il 10° posto in classifica va quasi stretto.

In campo femminile è andata vicina ai quarti anche Federica Scisciolo (11°), superata negli ottavi dalla quotata Matilde Picchi (Fides LI) per 15-12. Percorso simile all’amico Spadari quello dell’atleta bianconera, ottima nella fase iniziale a gironi e nel primo turno contro Vittoria D’Antonio (Champ NA), “domata” 15-5.

Ci si aspettava invece forse un po’ di più da Maria Ludovica Isani, lei che tra un mese sarà meritatamente sulle pedane degli Assoluti da cadetta, dopo aver disputato la sua miglior stagione di sempre.
Nonostante partisse come possibile sorpresa del torneo, la sua giornata di assalti è stata abbastanza negativa: già nella fase a gironi le cose non sono andate per il meglio, poi è arrivata subito l’eliminazione al primo turno contro la non irresistibile Lisa Frezza (Comando Aeronautica) con un netto 15-3.

RISULTATI SCIABOLA MASCHILE GIOVANI
RISULTATI SCIABOLA FEMMINILE GIOVANI

RISULTATI SCIABOLA MASCHILE CADETTI
RISULTATI SCIABOLA FEMMINILE CADETTI

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2017-05-13T18:10:26+00:00 maggio 13th, 2017|Federscherma, Agonistica|