Arrivano grandi soddisfazioni dalla seconda prova Nazionale Trofeo Kinder Sport under 14 svoltasi a Padova nello scorso week end con un bottino per la Virtus Scherma che ammonta ad un oro e due bronzi. Ma andiamo con ordine.
Sabato alle 13,00 nella bella, quanto inusuale, cornice degli impianti sportivi dell’Oasi 2000 a Padova scendono in pedana nella categoria Giovanissimi di sciabola i tre atleti della Virtus:
Nico Ferrioli, Matteo Neri e Fabrizio Maria Scisciolo, dopo una prova opaca di Alessio Pin (eliminato per un 15 a 14 che lascia l’amaro in bocca) Simone Trentini, Eugenio Ricca e Sabrina Lolli che ha ceduto il passo alla meno quotata Bufo in un match dove le è mancato solo un pizzico di coraggio in più.

La fase eliminatoria vede purtroppo un verdetto agro dolce dove Scisciolo supera il girone con una sola sconfitta, Ferrioli con 3 vittorie e Neri contro ogni aspettativa e anche con un po’ di sfortuna esce con una sola vittoria e quattro sconfitte delle quali tre perse a 4.
Il tabellone della diretta dei 64 vede subito l’uscita di scena di Nico Ferrioli, che non ha mantenuto la giusta concentrazione in un assalto assolutamente alla sua portata. La sorte non è proprio favorevole alla Virtus e propone subito uno scontro fratricida tra Neri e Scisciolo dal quale quest’ultimo ne esce vincente.
Successivamente Fabrizio Scisciolo infila una serie di vittorie con atleti di assoluta qualità che in più di una occasione hanno cercato di fermare la sua corsa verso la semifinale e dove solo li ha conosciuto la sconfitta contro il campione in carica Alessandro Moca al quale ha ceduto il passaggio alla finale in un assalto ben condotto sotto l’aspetto tecnico, ma dove è mancata nei momenti difficili una maggiore consapevolezza dei propri mezzi. Un bronzo comunque di grande soddisfazione che lascia ben sperare.

L’altra grande soddisfazione della giornata arriva da Cecilia Mazzanti nella Sciabola Ragazze che ha affrontato la gara con determinazione e concentrazione. Alla chiusura dei gironi infatti si mantiene nella fascia alta del tabellone e comincia la sua corsa verso l’oro. Dopo una serie di assalti che hanno visto la virtussina superare le avversarie in qualche occasione con distacchi imbarazzanti approda alla finale con la quotata Paragallo (figlia d’arte).
L’assalto è stato fino alla fine ricco di emozioni e di una buona scherma ma la migliore tecnica e la concentrazione hanno consentito a Cecilia di portate a casa l’oro con un indiscutibile 15 a 11.

Nella giornata di domenica il successo della Virtus si completa con il classico “non c‘è due senza tre”. Infatti Ottavia Polastri approda dopo la fase ai gironi, quinta nel tabellone della diretta. Comincia quindi anche per lei la corsa verso la finale dove in nessun momento le quotate avversarie hanno potuto sperare in un cedimento della Virtussina che ha sempre chiuso i match con ampi distacchi. In semifinale Ottavia, forse appagata del fatto di essere tra le prime quattro atlete d’Italia, ha ceduto alla ben impostata Veronese Della Vecchia, che si è poi aggiudicata l’oro. Buone anche le prestazioni di Alberto Abbate, Domiziana Fornasini, Elena Masina.

Grande soddisfazione per i tecnici Testoni, Terenzio e Bondi che hanno seguito come sempre e con l’attenzione di sempre, gli atleti e che dai risultati ottenuti cercano di guardare con fiducia al futuro anche per quegli atleti che pur avendo un buon potenziale ancora non sono riusciti ad esprimerlo al meglio.